
Il prodotto
Mandarone Recco
Una fresca selezione del classico Provolone affinata da Enzo Recco a Formia
Codice:
31321
Paese e Luogo di Origine:
Italia - Lazio
Tipo di Latte:
Vaccino Crudo
Peso:
30 kg circa
Ordine Minimo:
1/8 - solo su prentazione
Descrizione | Latte intero crudo proveniente esclusivamente da vacche allevate in Italia |
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Aspetto | Presenta una crosta liscia e un sottocrosta abbastanza evidente, la pasta è di colore paglierino intenso e rosata nel prodotto più stagionato |
Sapore | Piccante e sapido, con note di frutta fermentata e di burro cotto |
Stagionatura | Almeno 16 mesi |
Selezionato perchè | Il Mandarone affinato da Enzo Recco si distingue dagli altri per la colorazione rosata che acquista la pasta |
Ingredienti | LATTE crudo vaccino, sale, caglio, conservante: E239. Trattato in crosta con conservante E203, E235 |
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Allergeni ingredienti | Latte e prodotti a base di latte |
Peso | 30 kg circa |
Confezione | Sfusa la forma intera, confezionate sottovuoto le frazioni |
Modalità di Conservazione (prodotto sfuso) | Conservare in luogo fresco e asciutto. |
Modalità di Conservazione (prodotto confezionato) | Conservare a +4 °C |
Condizioni di impiego | Crosta non edibile |
Dichiarazione Nutrizionale | Valore energetico: 1544 kJ / 372 kcal Grassi: 30 g di cui saturi: 20 g Carboidrati: <0,5 g di cui zuccheri: 0 g Proteine: 25 g Sale: 2,5 g Valori riferiti a 100 g di prodotto |
Il produttore
Recco Enzo - Itri (LT)

Selezionato perchè
Enzo Recco, appassionato affinatore e maestro stagionatore di formaggi, ricerca i formaggi nel luogo d'origine, nelle province di Piacenza e di
Cremona, e li trasferisce a Formia, nel basso Lazio dove , come dice lui, "con il giusto clima, la giusta umidità, la giusta temperatura_, cambiano e
maturano in modo perfetto". Il suo prodotto top è il Mandarone, un formaggio preparato in provincia di Cremona con latte vaccino fresco intero e
caglio di capretto, e poi lavorato a Formia. A causa di questa sua migrazione verso sud, lontano dal suo territorio d'origine, non gli è data la
possibilità
di usufruire della denominazione Provolone Valpadana DOP. Sta di fatto però che come il suo non ne abbiamo proprio assaggiati altri. Stagionare in
un ambiente totalmente diverso da quello di origine può apparire scoraggiante per un formaggio. Non in questo caso, perchè i provoloni ritornano
proprio nel luogo culla delle paste filate e perchè colui che se ne prende cura è un intenditore appassionato di formaggi, un papà dei provoloni, che
li adotta e con maestria li fa crescere
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