Il prodotto
Antico Farro Dicoccum Semiperlato
Antico farro dicocco coltivato da Cascina Oschiena
Codice:
93826
Paese e Luogo di Origine:
Italia - Piemonte
Peso:
500 g
Ordine Minimo:
1 pezzo
Descrizione | Farro della specie Dicoccum semiperlato coltivato in ambiente a biodiversità protetta e certificato Friend of the Earth |
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Aspetto | Si presenta in chicchi di forma ovoidale-ellittica con il ventre solcato al centro |
Sapore | Aromatico con un'ottima consistenza |
Curiosità | Il Farro rappresenta il più antico tipo di frumento coltivato e utilizzato dall'uomo come nutrimento fin dal Neolitico |
Selezionato perchè | Il Farro di Cascina Oschiena si inserisce nel progetto ambientale 'Oasi Naturale' che ha l'obiettivo di ricreare e mantenere in tutte le stagioni un ambiente stabile per la sosta e la nidificazione di varie specie di uccelli acquatici migratori, in particolare la Pittima Reale. Le uniche operazioni colturali che vengono eseguite sono semina e raccolta |
Suggerimenti di utilizzo | Ideale per zuppe, minestre e insalate fredde; ottimo in abbinamento a legumi e verdure. Tempo di cottura: 25-30 minuti |
Ingredienti | FARRO dicocco semiperlato |
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Allergeni ingredienti | Cereali contententi glutine e derivati |
Peso | 500 g |
Confezione | Confezionato sottovuoto |
Modalità di Conservazione (prodotto confezionato) | Conservare in luogo fresco e asciutto |
Condizioni di impiego | Lavare accuratamente prima dell'utilizzo |
Paese di origine ingrediente primario | Italia |
Dichiarazione Nutrizionale | Valore energetico: 1476 kJ / 353 kcal Grassi: 2,4 g di cui saturi: 0 g Carboidrati: 69,3 g di cui zuccheri: 6,5 g Proteine: 14,6 g Sale: 0,01 g Valori riferiti a 100 g di prodotto |
Il produttore
Cascina Oschiena - Crova (VC)
Selezionato perchè
Cascina Oschiena è una risaia antica che dal 2008 è gestita da Alice e Simone coppia nel lavoro e nella vita. Conducono con passione e dedizione
la loro attività nella risaia: Alice ha imparato a seminare il riso e a coltivarlo, a guidare il trattore e a lavorare la terra, mentre Simone, chimico
ambientale, ha un ruolo fondamentale nella scelta delle tecniche colturali per ridurre l'utilizzo di fertilizzanti e fitofarmaci. La cascina è stata
ristrutturata, cercando comunque di rispettare l'architettura di un tempo: l'essicatoio e i silos sono stati armoniosamente inseriti all'interno della
cascina mentre la stalla dei cavalli da tiro è stata riconvertita per il rimessaggio di trattori e attrezzature agricole. La cascina si estende su 109 ettari,
di cui 25 sono stati riconvertiti a oasi nel 2018: l'Oasi Naturale della Pittima Reale è tra le più grandi aree umide private in Europa realizzate mediante
la conversione di superfici agricole; se si aggiungono i 6,5 ettari di bosco, si può dire che oggi circa il 30% della superficie dell'azienda è stato
restituito all'ambiente e dedicato alla biodiversità, mentre il 70% alla coltivazione del riso.
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